
Sciroppi, spremute di
agrumi, bibite, succhi di frutta e frutta da decorare, cannucce, tanto ghiaccio e...
alcol. Questa la formula magica, con il necessario ausilio degli attrezzi del mestiere, per preparare un cocktail
che, per fregiarsi di questo nome, e ci riferiamo a quelli classici, deve nascere dalla
combinazione di una o più componenti alcoliche ad alta gradazione (le basi) come il whisky, il cognac o il rum, miscelate con
liquori, vermouth, vini, succhi di frutta, bibite e sciroppi (i correttori)
che ammorbidiscono il gusto dei distillati, profumano la bevanda e modificandone anche il
colore la rendono più invitante.
(Fonte: "Cocktail, larte di miscelare" Manescalchi, Sarti, Idea Libri)
|