Voglio fare la modella

Ecco una breve ma esaustiva guida rivolta a tutte quelle ragazze che hanno pronunciato almeno una volta nella loro vita la fatidica frase “voglio fare la modella”.

1) AVERE LE IDEE CHIARE

jillian10Sono molte le ragazze che ambiscono a lavorare nella moda e diventare modelle di professione ma prima di buttarsi a capofitto in questo mondo tutt’altro che facile, è necessario avere le idee chiare e saper guardare con obiettività e lucidità il proprio corpo per capire quale percorso intraprendere. E’ col proprio corpo, viso compreso, che la modella lavorerà. Ogni genere fotografico, o modelling, richiede modelle con caratteristiche fisiche particolari.

2) MODELLING, QUALE GENERE FOTOGRAFICO?

claudiaromani38Ogni settore moda richiede modelle che abbiano determinate caratteristiche fisiche.
Nella sfilate la modella/indossatrice deve essere alta almeno 175 cm e portare la taglia 38/40, gli uomini invece 185 cm con taglia 46/50.
I set di moda (pubblicità per riviste e cataloghi) hanno parametri meno severi per le ragazze: altezza minima 172 cm e taglia 40/42.
Nel genere beauty l’altezza non è importante, invece è indispensabile una pelle perfetta, un viso grazioso e fresco e uno sguardo “profondo” e affascinante.
La fotografia commerciale richiede una figura umana che “accompagni” il prodotto da pubblicizzare, non sono quindi necessarie caratteristiche specifiche, i requisiti sono variabili.
Per foto di costumi e intimo le modelle ideali devono avere sì un fisico asciutto ma non magro, il seno deve essere una seconda o una terza.
jenniferlynn4Aperto anche a fotografi dilettanti, il glamour è un genere a sè stante che non ha limitazioni, la taglia può arrivare anche alle 46, si ricercano modelle formose ma proporzionate e in grado di giocare con la propria sensualità.
Nel nudo, per caratteristiche richieste simile al glamour, è sufficiente avere un corpo proporzionato e un bel viso.
Esiste infine il genere oversize riservato a quelle modelle che hanno misure più abbandonanti, la taglia comunque non va mai oltre la 48.

3) NON SOLO BELLEZZA

aliona01In una modella sono certamente importanti le doti fisiche ma servono anche determinazione, non perdersi mai d’animo, positività e capacità di lavorare in team. Il book fotografico deve dare maggior evidenza al tipo di modelling a cui è rivolto.

4) IL BOOK FOTOGRAFICO IDEALE

riddle16Per una modella il book fotografico è un biglietto da visita e come tale va curato nei minimi dettagli. Ma quante foto inserire? Poche ma buone, il numero ideale è di almeno una decina di immagini che mostrino la modella mentre indossa vestiti vari, costume e intimo compreso. E’ importante allegare anche una foto del viso e una a figura intera. Gradito, se possibile, l’inserimento di pagine di riviste in cui la modella è comparsa.

5) L’AGENZIA DI MODA. QUALE SCEGLIERE

jessicabrooke22Trovare la agenzia di moda ideale non è un’impresa facile. Prima di telefonare o inviare email la modella dovrebbe capire esattamente che tipo di modelling è adatto al proprio fisico. Spesso le agenzie infatti lavorano solo con un genere fotografico.
Gran parte delle agenzie di moda sono a Milano, quindi l’aspirante modella deve essere disponibile al trasferimento.
Ma quale agenzia scegliere? La truffa è sempre dietro l’angolo. Un’agenzia seria non crea false illusioni, è trasparente e offro supporto alle modelle e soprattutto non chiede soldi per book fotografici o corsi di portamento.
leemalee06Se ancora non si hanno le idee chiare è buona cosa informarsi consultando forum e community dove è possibile confrontarsi con le esperienze di altre modelle.
Molte modelle scelgono di essere freelance utilizzando siti come Solitoposto che danno la possibilità ai fotografi di contattarle direttamente. Con un po’ di buon senso e attenzione anche questa strada può offrire molte soddisfazioni professionali ed economiche.

6) GLOSSARIO DELLA MODELLA

riddle23Navigando per forum o siti di fotografia spesso ci si imbatte in termini tecnici quali collaborazione TFP o collaborazione TFCD. Ma esattamente cosa significano?Entrambi sono due acronimi in inglese che significano rispettivamente Time for printing e Time for cd e indicano quelle collaborazioni in cui il fotografo paga la modella non con del denaro ma con le stampe del servizio fototgrafico (il TFP) o con un cd che contiene tutti gli scatti (TFCD).
Queste soluzioni sono utilizzate soprattutto da aspiranti fotografi e modelle per farsi conoscere e per crearsi un book fotografico. A volte anche i fotografi professionisti scelgono questa strada per trovare volti nuovi.

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