Cittā: Gioia del Colle (BA) Genere: rock parateatrale
Componenti: 6 (4 ragazze + 2 ragazzi)
C.F.F. e il Nomade Venerabile sin dal principio intraprendono un
originale percorso musicale lastricato di distorsioni, psichedelia, venature dark,
richiami pop-rock, suoni vellutati e riverberati figli dell'incontro dei diversi
background dei sei componenti.
I testi nella maggior parte dei casi nascono e si sviluppano come autentiche poesie, a
tratti arcane: la ricerca della parola affresca scenari introspettivi, romantici ed
esistenzialisti, visioni suggestive, inevitabili espressioni di animi sensibili, talora
vulnerabili.
I titoli delle canzoni, carichi di pregnanza semantica, ne riassumono il concetto
essenziale. La scelta del cantato in italiano č funzionale alla condivisione delle
emozioni con il pubblico, obiettivo prioritario dei C.F.F. e il Nomade Venerabile;
sporadiche parti liriche in lingue straniere testimoniano l'importanza che l'idea di
contaminazione riveste per la band. Altra caratteristica di indubbio rilievo č la
dimensione scenica che dona un volto alla poesia dei testi e ai vissuti musicati che
sembrano inseguirsi in un angolo di universo surreale e intimo, talora malinconicamente
sarcastico di nero. Bianco. Rosso. La purezza della passione artistica... la ribellione...
le illusioni... l'amore... il coraggio... il tempo... il dolore... l'incontro del sentire,
diverso e individuale che sboccia in ognuno e s'interseca con l'altro. Un sottile e labile
filo che attanaglia le emozioni e le lega indissolubilmente all'espressione e al movimento
del corpo, alla semplicitā evocativa degli oggetti, all'impatto provocatorio dei gesti:
Concettuale Fisico Fastidio.